
Dopo mesi di attesa, sono state definite le modalità di intervento del fondo istituito dalla legge di Bilancio 2021 (il cosiddetto Fondo Impresa Donna), rafforzato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), a sostegno delle imprese a prevalente partecipazione femminile.
L’obiettivo del Fondo Impresa Donna è quello di incentivare le donne ad entrare nel mondo delle imprese, supportando le loro competenze e creatività per l’avvio di nuove attività imprenditoriali e la realizzazione di progetti innovativi.
Saranno 2 le linee di intervento:
Gli aiuti del Fondo Impresa Donna possono essere richiesti da lavoratrici autonome e imprese operanti nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio e del turismo, con i seguenti requisiti:
Nel caso di lavoratrici autonome non tenute all’obbligo di iscrizione al Registro Imprese devono essere in possesso unicamente della Partiva IVA, aperta da almeno 12 mesi.
Per quanto riguarda la Linea A, sono ammesse le persone fisiche che intendono costituire un’impresa femminile.
I programmi di investimento per la costituzione e l’avvio di una nuova impresa femminile o lo sviluppo ed il consolidamento di una già costituita, riguardano le seguenti attività:
I programmi di investimento devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni.
Le spese che vengono finanziate dal Fondo Impresa Donna devono essere fatturate successivamente alla presentazione della domanda (oppure alla data di costituzione dell’impresa o apertura della partita IVA per le persone fisiche) ed esser relative alle seguenti voci di spesa:
Non sono ammesse spese relative alla mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature.
Per la Linea A, l’importo di spesa massima è pari a 250.000 €, mentre per la Linea B è pari a 400.000 €.
Sono previsti aiuti sia per la nascita dell’impresa (Linea A) che per il consolidamento di quelle esistenti (Linea B).
L’incentivo per la Linea A consiste in un contributo a fondo perduto:
Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Le domande di agevolazione dovranno essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione in un'apposita sezione del sito di Invitalia.
L’apertura dei termini e le modalità concrete di presentazione delle domande di agevolazione devono essere ancora definite dal MISE con successivo provvedimento, con il quale saranno fornite anche le necessarie specificazioni per la corretta attuazione degli interventi ammessi.
Gli incentivi del Fondo Impresa Donna sono cumulabili con altri aiuti di Stato, anche De Minimis.
Andrea Ferrario